Una Artista molto conosciuta a Merano

Le occasioni per vedere i lavori della pittrice Elfi Widmoser “dal vivo” sono purtroppo diventate rare negli ultimi anni.  Attualmente la pittrice riceve visitatori solo durante i primi due fine settimana dell’Avvento.

Io colgo l’occasione e visito l’atelier della pittrice durante il fine settimana di Sant`Ambrogio. Cautamente cammino sul vecchio e scricchiolante pavimento di legno e respiro l’aria di pace e di tranquillità che si trova tra queste vecchie mura. Questi sono locati al piano terra della sua casa natale a Maia Alta, direttamente sulla passeggiata Sissi.
Molto prima ancora queste stanze ospitavano la falegnameria del suo padre, nel primo dopoguerra qui si trovava poi un piccolo negozio di alimentari.
Attraverso le finestre posso intravedere un piccola giardino pieno di fiori, spesso immortalato su molti dei quadri appesi alle pareti.

Non solo sulle pareti, ma anche sul pavimento, in ogni angolo e su ogni davanzale trovo acquerelli e dipinti ad olio di tutte le dimensioni, cartoline e incisioni in amorevole ordine. I motivi: Principalmente  paesaggi dell’Alto Adige, nature morte, incisioni e stampe di isole greche e dell’isola d’Elba. Molti ritratti di Merano. Una vero esplosione di colori si versa su di me, trasmettendo la gioia di vivere della pittrice.
La sua prima formazione artistica  Elfi Widmoser la riceve dalla pittrici e pedagoga Anni Egösi 1952-1959 che ha riconosciuto il talento della giovane artista, quale stava ancora lavorando come sarta da sua madre. E proprio quel talento le ha anche aperto le porte  all’Accademia delle Belle Arti di Monaco di Baviera.
Subito dopo la fine della formazione accademica Elfi Widmoser ha organizzato la sua prima mostra nel Kurhaus di Merano, che era “un grande successo” . Da allora, lei è uno degli artisti più apprezzati dell’Alto Adige, quale ha anche insegnato a molti corsi di arte e pittura  per promuovere nuovi, giovani talenti.