castel san zeno

Uno visita dietro mura vecchie e storiche

Il Castel San Zeno si trova al confine tra Merano e Tirolo, appena a nord del centro di Merano. E proprio in questa zona, a Monte San Zeno sono stati i romani i primi a colonizzare in modo permanente la Merano d’oggi accanto all’ allora Via Claudia, instaurando qui la stazione doganale  “Castrum Majense” Da questi tempi risale la costruzione della cappella ancor’ oggi presente all’interno delle mura di Castel San Zeno.

castel san zeno

Pochi giorni fa il proprietario del castello Zeno Breitenberg vi ha aperto i battenti per la prima volta in assoluto al pubblico.
Dietro le alte mura si trova la  torre del castello abitata, un ampio giardino e la cappella.
L’intera struttura si presenta in uno stato eccezionale e in ottime condizioni. Dalle alte mura del castello, ancora fortificate, si può guardare fino nella Val Passiria, su Maia Alta e naturalmente sulla città di Merano:

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Il vero gioiello di Castel San Zeno è la cappella, reduce  dal 5 ° secolo, costruita come parte integrante del complesso fortificato (castrum)

Nella cappella del castello furono sepolti due santi: San Corbiniano e San Valentino. Quest’ultimo potrebbe essere ancora sepolto sotto il presbiterio, questo verrà alla luce nel corso degli scavi previsti nel prossimo futuro.
Mainardo II ha costruito il castella nella sua attuale forma a partire dal 1285.
Nel 1301 Castel Tirolo è stata distrutto durante un incendio devastante, così tutta l’area del  Tirolo veniva proprio gestita qui per i prossimi 30 anni.

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Da notare i rilievi sul portale della cappella. Mentre sul lato sinistro sono stati scolpiti nella pietra arenaria i cosiddetti Bestiari, sula destra della porta è presente probabilmente la più antica rappresentazione dell’aquila tirolese.

Subito al di fuori delle mura del castello, sul suo lato meridionale si trovano due pilastri in pietra, di cui uno è ancora ben conservato: Questi portavano una piattaforma di legno, da cui  in caso di assedio si poteva ricavare l’acqua dal fiume Passirio, quale scorre 70 metri più in basso con corde e botti di legno.